28 Settembre 2008

beginning...

Musica, le note scorrono

Le parole iniziano

Io ascolto, converso

Ma non è facile

Sogno, la canzone sconosciuta

Mi guardi, abbasso gli occhi

Vorrei baciarti

Non posso…

E guardo altrove

Non è la cosa giusta

Provo qualcosa che non ricordavo

Continua a sorridere

Mi guardi fisso

Non so più…

Vorrei trovarmi in un campo di fragole

Libera di fare ciò che sento

Silenzio, la notte cede il passo al mattino

E senza accorgermene sono ancora lì

Agitata vado via

Non mi rilasso

Tremo, gli occhi sgranati

Fitte, stringo lo stomaco

Cosa succede?

Qualcosa cambia.

Vorrei venire via con te.

 

 
11 Luglio 2008

Strawberry fields forever...

Let me take you down, cos I'm going to Strawberry Fields
Nothing is real and nothing to get hung about
Strawberry Fields forever

Living is easy with eyes closed
Misunderstanding all you see
It's getting hard to be someone but it all works out
It doesn't matter much to me
Let me take you down, cos I'm going to Strawberry Fields
Nothing is real and nothing to get hung about
Strawberry Fields forever

No one I think is in my tree
I mean it must be high or low
That is you can't you know tune in but it's all right
That is I think it's not too bad
Let me take you down, cos I'm going to Strawberry Fields
Nothing is real and nothing to get hung about
Strawberry Fields forever

Always, no sometimes, think it's me
But you know I know when it's a dream
I think I know I mean a "Yes" but it's all wrong
That is I think I disagree
Let me take you down, cos I'm going to Strawberry Fields
Nothing is real and nothing to get hung about
Strawberry Fields forever
Strawberry Fields forever
Strawberry Fields forever 


The Beatles

 
02 Giugno 2008

Lentamente muore...

Lentamente muore

chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marcia,

chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

 

Muore lentamente chi evita una passione,

chi preferisce il nero su bianco

e i puntini sulle "i"

piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle

che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno

di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore

chi non capovolge il tavolo,

chi e' infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza

per l'incertezza per inseguire un sogno,

chi non si permette

almeno una volta nella vita

di fuggire ai consigli sensati.

 

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente

chi distrugge l'amor proprio,

chi non si lascia aiutare;

chi passa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna o

della pioggia incessante.

 

Lentamente muore

chi abbandona un progetto

prima di iniziarlo,

chi non fa domande

sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde

quando gli chiedono

qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo

richiede uno sforzo

di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà

al raggiungimento

di una splendida felicità
  (Pablo Neruda)

 
25 Maggio 2008

Confusion...


l'umore alle stelle
l'umore che scende
gli occhi perplessi
i capelli perfetti
dubbi che assalgono
le certezze via andranno
altre persone
sconosciute ma buone
la sera continua
il sonno arriva
si và altrove
si fuma per non si sà dove
figure sfocate
creazioni inaspettate
sull'erba delirio
ho perso il mio io
riso,pianto e paura
superficialità pura
anelli dispersi
ripresa dei sensi
la bocca chiusa
la testa confusa


Tags: confusione
 
18 Maggio 2008

i don't know

Orgoglio,
si parla di orgoglio e di vergogna.
mi abbasso a livelli che non mi appartengono?
Dammi la forza!
I numeri marchiati non mi danno tregua.
Devo prendere le mosse,
perchè io, ho il potere di cambiarli.
Dammi la voglia!
Devo combattere!
Perchè io non sono questo
Turbinio di stelle mi si scagliano addosso.
posso andare oltre...
...io lo sò

 
02 Aprile 2008

mio racconto...ispirato dal quadro di Caravaggio

Backgammon … mai più!

 

 Il sole stava per tramontare, in una Parigi del ‘600. Arsenio passeggiava vicino a Notre Dame, ma senza farci troppo caso. Ci passava continuamente. Era tranquillo e soddisfatto di sé, della sua vita; aveva uno sguardo animato dal pensiero che, anche quella sera, si sarebbe sollazzato nella sua “professione”. Imbrogliava la gente da sempre, fin da bambino. Era un baro! Però quel giorno, iniziato come gli altri, non lo avrebbe più dimenticato.

Mentre si recava alla locanda del backgammon, una routine per lui, vide un ragazzo distinto, vestito con abiti eleganti di velluto marrone e dal viso candido. Pensò che fosse straniero. Arsenio era così concentrato ad osservarlo che inciampò in un tombino e cadendo si lacerò due dita del guanto. Il giovane, accortosi della scena, cercò di soccorrerlo. Per ringraziare il ragazzo, di nome Manfredi, Arsenio lo invitò a entrare nella locanda, per offrirgli qualcosa e magari per fare una giocata a carte.

Egli accettò volentieri, confessando tuttavia, di non essere un bravo giocatore; a queste parole un ghigno scaltro illuminò la faccia del baro.

Entrarono, si sedettero ad un tavolo in fondo alla sala, e Arsenio ordinò da bere come fosse a casa propria. Col pretesto di aiutare il suo ospite, egli non giocò personalmente: si propose come compagno, ma ideato un losco piano, coinvolse un giovane, suo complice nel backgammon.

Mescolate le carte, si diede inizio alla partita. Il baro, nascosto alla vista dell‘ignaro giovane, con lievi gesti delle dita semi nude, svelava le sue carte all’avversario.

La partita durò poco più di un’ora. Manfredi inaspettatamente vinse una buona somma di denaro. Era contento e divertito e non dava importanza ai soldi, bensì al passatempo e alla gente piacevole che aveva trovato. Arsenio non sapeva più come comportarsi e il suo complice era adirato.

I due bari cercarono di persuadere il malcapitato a giocare ancora, ma Manfredi li salutò animatamente dicendo che per lui era tardi e sarebbe tornato a casa. Così uscì dalla locanda.

Increduli di essere rimasti fregati, decisero di riprendersi  il denaro con le loro maniere. Decisero di aggredirlo. Ormai era una questione di onore, di reputazione. Dovevano svolgere ciò a cui erano votati. Allora uscirono anche loro e iniziarono a camminare in cerca del ragazzo, sotto la luna piena che illuminava le stradine. Lo avvistarono e senza farsi vedere si avvicinarono per coglierlo alle spalle. Manfredi non si accorse di niente fin quando non sentì qualcuno che lo spinse con forza dentro un vicolo. Cadde a terra sbattendo la spalla destra, si rialzò ma fu nuovamente atterrato, con un pugno allo stomaco da Arsenio. Il giovane non ci credeva, proprio non  voleva credere a ciò che stava accadendo! Che aveva fatto?

“Vi prego, fermatevi!” urlava. L’amico di Arsenio infieriva con calci su di lui, steso su un pavimento freddo e sudicio.

Arsenio si avvicinò per dargli il colpo finale, ma non ci riuscì. Il ragazzo aveva gli occhi sgranati e lo guardava intensamente, ma non era lo sguardo tipico delle loro vittime, non era supplichevole!

Manfredi sussurrò qualcosa che Arsenio non fece in tempo a capire. Il suo amico vedendolo esitante, lo colpì dritto in faccia. L’irresoluto si allontanò e il ragazzo smise di respirare: giaceva per terra esanime.

Arsenio corse via: sconvolto. “Era un’illusione l’insensatezza che quello sguardo, quel volto avevano voluto lasciargli dentro?” si chiedeva.

Trascorse giorni e giorni a pensare a ciò che era successo: la sua vita aveva senso? Perchè sentiva quel vuoto che gli scavava il petto? Non gli era mai capitato con nessun altro, con nessun altra vittima.

Da quel fatidico giorno, Arsenio rivide molte volte il viso del giovane nelle sue vittime;

non barò più, non uccise più. Era più forte di lui.

 

 

 

 
30 Dicembre 2007

enjoy the silence

All I ever wanted
all I ever needed
is here in my arms
words are very unnecessary
they can only do harm


           =

Tutto ciò che ho sempre voluto
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno
È qui nelle mie braccia
Le parole sono davvero superflue
Possono solo fare male

(Depeche mode; enjoy  the silence)
 
19 Dicembre 2007

Robert Frost

Dicono alcuni che finirà nel fuoco
il mondo; altri nel ghiaccio.
Del desiderio ho gustato quel poco
Che mi fa scegliere il fuoco,
Ma se dovesse due volte finire,
So pure che cosa è odiare,
E per la distruzione posso dire
Che anche il ghiaccio è terribile
E può bastare
 
16 Dicembre 2007

meglio soli che male accompagnati

I veri amici si contano sulle dita di una mano...
"meglio soli che male accompagnati" DETTO importantissima per la vita.A riguardo mia riflessione mattutina:gli amici sono coloro con cui stai bene,puoi parlare di tutto ciò che vuoi,non ti parlano alle spalle e non ti trattano male,chi non è così non è un vero amico che tiene a te.A questo punto il detto entra in azione e tu devi SCEGLIERE: -allontarli per il tuo bene perchè non è amicizia questa, sopratutto se il rapporto si mantiene per convenienza ...magari si rimane "soli" ma meglio...prima o poi arriveranno gli AMICI VERI -In caso opposto continui il rapporto con gli "amici-nemici" e arrivi ad ADAGGIARTI a loro,ai loro comportamenti negativi,non sei più lo stesso/a e non sai più come uscirne...un tunnel...non fai più distinzioni tra amici e nemici.
io la penso così non bisogna mai "calare la testa" per paura di rimanere soli ma bisogna seguire le proprie idee e i propri sentimenti anche se un'amicizia dure da tanto tempo.

 
 
04 Settembre 2007

twilight...

Tags: twilight
 
20 Luglio 2007

oggi può essere un gran giorno..

Guarda le tue mani
hanno grandi desideri
vedi quanti segni
sono i ricordi
che hai dentro al tuo cuore
dammi le tue mani
stringimi e sorridi
ed avrai domani
un giorno migliore

Oggi puo' essere un gran giorno
che ti sorriderà
credi nei tuoi sogni
il mondo splenderà

Ehhh gli occhi chiudi gli occhi
e sogna quello che ti va
quando apri gli occhi
e un gran sole ci sarà

Ti senti libero
perfetto

Quanda le tue mani
hanno grandi desideri
credici nei sogni
sono i battiti e il ritmi del cuore

Chiudi le tue mani
stringi forte i pugni
ed avrai domani un giorno migliore

Oggi puo' essere un gran giorno
che ti sorriderà
credi nei tuoi sogni
e il mondo splenderà

Ehhh gli occhi chiudi gli occhi
e sogna quello che ti va
quando apri gli occhi
e un gran sole ci sarà

Ti senti libero
Perfetto
il cuore elettrico
l'animo fantastico

Oggi puo' essere un gran giorno
che ti sorriderà
credi nei tuoi sogni
e il mondo splenderà

Gli occhi chiudi gli occhi
e sogna quello che ti va
quando apri gli occhi
e un gran sole ci sarà

Guarda le tue mani
hanno grandi desideri
credici nei sogni
al ritmo del tuo cuore

Oggi puo' essere un gran giorno
che ti sorriderà
Oggi puo' essere un gran giorno
datti un'oppurtunità

 
19 Luglio 2007

the crow

« Un tempo la gente era convinta che, quando qualcuno moriva, un corvo portava la sua anima nella terra dei morti; a volte però, accadevano cose talmente orribili, tristi e dolorose che l'anima non poteva riposare. Così a volte, ma solo a volte, il corvo riportava indietro l'anima perché rimettesse le cose a posto. »

 
 
15 Luglio 2007

...

Abbracciami,ciò che senti è ciò che sei... e ciò che sei è bellissimo...
                                                                                                                                  (goo goo dolls-slide)
 

 
10 Luglio 2007

my all-mariah carey

Sto pensando a te
stanotte nella mia solitudine insonne
se da un lato so che h sbagliato amarti
d'altro canto il mio cuore non vuole saperne di darmi ragione
Perchi sono annegata in te
e non ne uscirr
senza te al mio fianco

Darei tutto quello che ho per avere
ancora solo una notte con te
rischierei la mia vita per sentire
il tuo corpo vicino al mio
perchi non posso andare avanti
vivendo nel ricordo della nostra canzone
darei tutto quello che ho per il tuo amore stanotte.

Tesoro, mi senti?
Sto Immaginando di guardarti negli occhi
posso vederti nitidamente
Vividamente mistificato nella mia mente
e sei gi` cosl lontano
come una stella distante
alla quale stanotte sto chiedendo di avverare un desiderio

Darei tutto quello che ho per avere
ancora solo una notte con te
rischierei la mia vita per sentire
il tuo corpo vicino al mio
perchi non posso andare avanti
vivendo nel ricordo della nostra canzone
darei tutto quello che ho per il tuo amore stanotte.


Darei tutto quello che ho per avere
ancora solo una notte con te
rischierei la mia vita per sentire
il tuo corpo vicino al mio
perchi non posso andare avanti
vivendo nel ricordo della nostra canzone
darei tutto quello che ho per il tuo amore stanotte.

 
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